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7月28日 An old clichèI've got a reputation of being a man with a gift of words
a romantic poetic type or so they say but I find it hard to express the way I feel about you without getting involved with the old cliches 7月27日 Caldo ...Che afa che fa. La pressione è a due. Come quella delle formiche come diceva qualcuno. La gente si muove lentamente e sbuffa sperando di trovare refrigerio in qualche angolo all'ombra. Ma è vana speranza. Il caldo non ti molla. Per fortuna dalle mie parti negli ultimi tempi, a pomeriggio inoltrato, si scatenano piccoli temporali che mitigano la temperatura facendola arrivare ad un livello ottimale per cenare all'aperto e dormire notti serene. Per il resto sto aspettando che questa settimana finisca e, chiudendo il negozio, potermi dedicare all'altro lavoro. Come se non mi bastasse. Mi accontento per il momento. Arriveranno tempi migliori. Magari ci scapperà una birra con un amico la sera o una intiera, come dice Mike Bongiorno, giornata di fancazzismo, magari in piscina, per togliermi questo aspetto da non-vivente che mi porto appresso da diversi anni.Gasp! Notizie buone ne arrivano di continuo. Basta saperle leggere. I cartelli che non riesci a vedere ci sono da anni. Basta solo sforzarsi un pò. O magari rilassarsi. Mi sto godendo la mia compagnia, un buon libro, che se mi prende divoro in un paio di giorni, e qualche buon film. Quelli non mancano mai. Qualcuno chiama tutto questo solitudine. Ma è tale solo se si sposta il baricentro della propria vita al di fuori di se stesso e non vi si trova nessuno. Come dire. Mi cerco... e mi trovo. Poi magari un telefono squilla improvvisamente ed arricchisce la tua giornata. Per qualche istante, che magari dura un intero giorno, vorresti che accadesse di nuovo, ma la tua vita già ti piace così ed abbandoni i controlli frequenti per dedicarti ad altro. "Cosa? Mi vuoi dire che non ti manca? Ma fammi il piacere ...". Non ho detto questo, ma so vivere anche senza. Con il suo ricordo, magari chiedendomi cosa stia facendo in quel momento. Sarebbe piacevole sapere se anche lei mi pensa nello stesso momento in cui la penso io e perchè dannatamente mi ostino a non chiamarla. Ma anche questa è vita ed insegna molte cose. Vi lascio con un quesito filosofico di grande spessore tratto da Kung Pow ... Cosa si ottiene unendo un Gufo ed una corda per il Bungee Jumping ? ... a voi l'ardua e filosofica risposta... 7月24日 ora piove ma ...Sta finalmente piovendo dopo due giorni di caldo torrido. Le gocce battono violentemente su di me. E' una bellissima sensazione. Soddisfatto di come non mi opponga a tutto questo e mi lascia travolgere assecondando quello che è senza ribellarmi. Mi rifugio dopo un pò, con i vestiti che mi abbracciano ed aspetto che i miei sentimenti verso di te mi scivolino addosso per cadere a terra. Ma così non è. E' tutto ciò mi rende felice. Felice per non essermi raccontato falsi miti o sentimenti generici che ti calzavano a pennello. Quello che provo è solo per te e non per un altra al posto tuo. Ora sono di nuovo sotto le nuvole. La pioggia mi accarezza e corre su di me. Dai miei occhi fino a terra. Ed ancora ed ancora ed ancora ... Ecco perchè a volte odio i film ... perchè non finiscono mai come la vita vera ... e la pioggia continua a cadere ... e sono felice per quello che provo per te ... per essermi rispettato ... per aver rispettato i miei sentimenti e non averli sepolti sotto una montagna di bugie e di se e di ma e di ... non mi merita ... la pioggia continua a scorrere ... lascerò che il sole mi asciughi e sotto i vestiti bagnati ci sarai ancora tu ... 7月23日 The truth about loveEcco perchè a volte odio i film ... "The truth about love" ... perchè non finiscono mai come la vita vera ... 7月3日 Che notizia fantastica !!!Che evento fantastico perchè di questo si tratta ... Ho comprato il borotalco !
6月8日 Le profezie autoavverantiNon avevo mai pensato di dare un nome all'idea che mi sono fatto della nostra storia. Abbiamo cominciato dicendoci di viverla così come sarebbe venuta e ci siamo ritrovati a parlarne intorno ad un tavolo in una domenica qualsiasi. Ed abbiamo sussurrato sappiamo che tanto dovrà prima o poi finire. Ed inconsciamente l'abbiamo fatto. Abbiamo fatto di tutto per portare a termine quella missione che avevamo stabilito inizialmente. Riuscendo a percorrere quella strada che altri avevano tracciato per noi. Perchè pensavamo che solo quello era il percorso che potevamo fare e non ci sarebbe stata data la possibilità di cambiarlo. Profezie autoavveranti. Ecco come le ho chiamate. La strada che abbiamo percorso non era l'unica possibile. Delle infinite possibilità che avevamo abbiamo scelto proprio quella. La strada che abbiamo percorso non era l'unica possibile. La strada che abbiamo percorso è stata l'unica che abbiamo scelto di percorrere. Ma su di un percorso scelto da altri ...
5月26日 Grazie PierluigiNon mi sorprende più di tanto. La vita mi ha fatto vivere diversi momenti come questo e quindi per me non risulta poi essere una grande novità. Ma forse lo è per te che stai leggendo curioso questo mio intervento tra le miriadi di interventi dei milioni di blog sparsi per tutto il pianeta. Quello che voglio farti conoscere è di come l'essere umano in alcuni istanti della vita, che fortunatamente non sono mai unici, ma brevi purtroppo, riesca a collegare gli eventi di un determinato periodo scoprendone la vera natura quasi per caso. L'incontro con persone e lo svilupparsi dei rapporti umani che inizialmente erano stati vissuti con uno scopo ben preciso si rivelano utilissimi per risolvere o sviluppare altre situazioni cui apparentemente non sono legati. cerco di spiegarmi meglio. Ammettiamo di frequentare un corso di cucina con l'unico scopo di imparare a cucinare. Tutto si svolge in maniera regolare secondo le tue aspettative. Si frequenta il corso e si impara piano piano a cucinare. Poi si entra in confidenza con gli insegnanti e tra un piatto ed un altro si comincia a parlare di cose legate alla cucina come il rapporto del cucinare con il sesso o con l'amore o con aspetti della propria personalità. E cosi, senza accorgertene, ti ritrovi a parlare una sera a cuore aperto con una persona che ti era sconosciuta fino a qualche mese prima. E le tue esperienze e le sue esperienze cominciano a confrontarsi e ti ritrovi a vedere la tua vita da un nuovo punto di vista e ... BINGO! Senti che hai avviato un bel cambiamento dentro di te. E questo ti aiuta nei rapporti di lavoro, nei rapporti affettivi, nei rapporti familiari. Tutto grazie ad un semplice corso di cucina. E scopri che forse lo scopo più profondo di questa tua esperienza, quello che davvero desideravi inconsciamente era proprio questo. Casualità ? Non la vedo così. Chiamala chiarezza sfuggente della ragnatela di rapporti che regolano la nostra vita e che raramente ci è dato di conoscere. Per questo stasera, quando mi sono accorto che sarei dovuto stare a negozio dopo cena, ben prima dell'orario nel quale ho aperto, una volta avviato il computer e visitato il mio blog, ho desiderato scrivere questo intervento con in mente un unico e specifico desiderio. Dire alla persona grazie alla quale quei brevi istanti di cui parlavo prima mi tengono ancora compagnia una sola cosa.Grazie Pierluigi. 5月20日 E' pensare che avevo letto da qualche parte che maggio sarebbe stato il mio mese !E pensare che avevo letto da qualche parte che maggio sarebbe stato il mio mese fortunato ! Il titolo trovalo te ...Il viaggio. E' bello addentrarsi in un lungo viaggio alla scoperta di qualcosa. Qualsiasi cosa. Durante il viaggio capita di cambiare spesso meta e di addentrarsi in strade sconosciute, credendo di star percorrendo la giusta strada. Quella che finalmente cambierà la tua vita, o il modo di rapportarsi ad essa. Poi, ti fermi per una sosta, ti succede una cosa. Una cosa qualsiasi. Una bibita ghiacciata in una giornata di canicola, o un sorriso da uno sconosciuto mentre cammini per strada e ... Quando riparti per il tuo viaggio senti che è giunto il tempo di cambiare direzione. Nuova meta. Ma il viaggio resta. Guardi con sollievo il paesaggio che hai intorno, con i finestrini aperti e l'aria che ti intorpidisce il collo e noti qualcosa di familiare. Saranno le case isolate, la strada, i profumi, la compagnia dei tuoi cd ... e piano piano ti rendi conto che il posto dove stai viaggiando non è fuori di te, ma dentro te. Allora cominci a ricordare ed a chiederti cosa ti abbia spinto a cominciare un viaggio che credi sia senza ritorno. Allora se sei tu lo scopo finale dove ti stai cercando? E se sei già dentro di te? A cosa serve camminare ancora? Domande alle quali inzialmente non trovi una riposta. Ti interroghi su cosa sia bene cercare, dove lo si possa trovare. Quando all'improvviso le prospettive del tuo viaggio si distorcono e riesci, nel tempo di poche righe scritte, a focalizzare il punto. Sei sicuro di stare in viaggio alla ricerca di qualcosa? In un viaggio di questo tipo c'è di sicuro un ricercatore ed un obbiettivo da raggungere e tu non hai mai messo in dubbio il tuo ruolo. Ti fermi per un istante. Fermi la macchina e scendi. Un respiro profondo. Qualcosa non quadra. Sono da anni alla ricerca di qualcosa o di qualcuno. Ma non ho mai trovato nulla. Ho mille volte cambiato strada, pericolose inversioni da u. Incidenti evitati e non. "No!"."Non è possibile ..."."Non posso essermi sbagliato così a lungo.". Ti duole ammetterlo. Non stai cercando qualcosa o qualcuno, ne stai solo sfuggendo. Il caos ti copre e ti penetra e per una volta tanto lo lasci fare. Triste, Felice, Rilassato, Sereno, Furioso, Arrabbiato. Quante cose sei in questo momento. Tutte insieme. Che si scavalcano, si intrecciano, si fondono, si separano. Stai fuggendo da te stesso.
Ti senti stremato e ti siedi in macchina lasciando la portiera aperta. Sei stanco e dormi. Appena qualche secondo e ti addormenterai ... e sognerai. Sognerai quello che sei e ti sentirai finalmente scoperto e rintracciato. Sognerai di te. Sognerai di come sai aspettare una telefonata che ti sta a cuore, a come sai ascoltare la persona che ami. Parlare, leggere i suoi messaggi. Immaginare di passare dei giorni stupendi con lei. Sognerai di come la stai chiamando al telefono ora che lei si è allontanata da te. Di come il cuore in petto ti batte quando pensi a lei. Di come sai vivere una storia d'amore. Di come sai donare tutto quello che puoi ed anche di più. Di come ti manca. Di come ti sei allontanato quando ti stringeva a te. Dicevi che ti serviva per il viaggio che stavi facendo. Ma non sapevi di essere più la preda che il cacciatore. Avevi la possibilità di rimanere immobile e goderti il momento per sapersi ritrovare ed invece sei fuggito.
Proprio nel sogno riusciamo a ritrovare i nostri più veri istinti. I nostri desideri, inconfessabili a noi stessi. Ma i sogni al nostro risveglio svaniscono troppo in fretta, e ci ritroviamo dentro una macchina, accarezzati dal vento.
"Se sono in macchina un motivo deve esserci ... o no ?" ti ripeti ancora intontito."Ora ricordo" ... "ero in viaggio ...".
Spero proprio di non svegliarmi più ... e di poterti riabbracciare un giorno. E voglio che quel giorno non sia troppo lontano. 5月16日 16maggio2006Il 16 maggio. Nella nostra vita ci sono delle date che passano inosservate per lunghissimi anni per poi assumere un significato del tutto particolare. Non che il 16 maggio stia succedendo chissà che cosa di particolare, ma proprio a mezzanotte e 11 minuti qualcosa ha cominciato a smuoversi e viva Dio non intendo fermarla. Chi può sapere cosa ne verrà messo a conoscenza in una data indefinita che maturerà da sola, indipendentemente da tutto e da tutti. Mi sento vivo e combattente più che mai. Sto ancora nuotando ed anche se le onde sono lunghe ... bè ... ci voglio dare dentro ... |
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