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7月31日 c'è lunedì e lunedì ...C'è lunedì e lunedì come a voler dire non tutti i giorni sono uguali, basta osservare attentamente e qualcosa di diverso e di positivo ci trovi. E questo lunedì non dovrebbe sfuggire alla regola ma, cazzo, sembra che oggi sia l'eccezione che conferma la regola. Caldo bestiale. Voglia di fare le cose che mi sono impegnato a portare a termine vicina allo zero. Pressione a due come le formiche. Mi solleva il fatto che nessuno mi tiene compagnia e che posso solo migliorare. Il fatto è: Ho voglia di farlo? Mi sto lasciando andare? Chi lo sa! Vivo delle giornate lasciando che la routine degli eventi riesca a smuovermi quel tanto da assicurarmi un pezzo di pane. Anche duro. Ma per il resto apatia totale. Certo con 40 gradi all'ombra vorrei sfidare anche Polyanna a trovare qualcosa di positivo. Questo è luglio baby. E' questo è l'anno 2006 dove tutto è come proprio non vorrei. Mi sto un pò sulle palle quando mi ripeto, come un mantra, che sono io il responsabile della mia vita e della mia felicità, ma dopo un pò mi mando cortesemente a fare in culo e scavo alla ricerca di un pò di leggerezza e di sano incazzamento. Ce l'ho con me stesso e con quello che lascio capitarmi intorno. Ma non ho voglia neanche di incazzarmi. Così mi ripeto che è bene assecondarsi e lascio alfine che questo lunedì sia come quello passato e quello passato ancora, fino a quando magari non ci penserò più. Mi sento come un guerriero medievale con la sua corazza addosso che limita il respiro ed i movimenti. Non ho neanche il cavallo e fuori continua a fare un caldo torrido. Ed in più mi chiedo ancora cosa di ottiene unendo un Gufo ed una corda per il Bungee Jumping. Ai poster l'ardua sentenza! 7月28日 An old clichèI've got a reputation of being a man with a gift of words
a romantic poetic type or so they say but I find it hard to express the way I feel about you without getting involved with the old cliches 7月27日 Caldo ...Che afa che fa. La pressione è a due. Come quella delle formiche come diceva qualcuno. La gente si muove lentamente e sbuffa sperando di trovare refrigerio in qualche angolo all'ombra. Ma è vana speranza. Il caldo non ti molla. Per fortuna dalle mie parti negli ultimi tempi, a pomeriggio inoltrato, si scatenano piccoli temporali che mitigano la temperatura facendola arrivare ad un livello ottimale per cenare all'aperto e dormire notti serene. Per il resto sto aspettando che questa settimana finisca e, chiudendo il negozio, potermi dedicare all'altro lavoro. Come se non mi bastasse. Mi accontento per il momento. Arriveranno tempi migliori. Magari ci scapperà una birra con un amico la sera o una intiera, come dice Mike Bongiorno, giornata di fancazzismo, magari in piscina, per togliermi questo aspetto da non-vivente che mi porto appresso da diversi anni.Gasp! Notizie buone ne arrivano di continuo. Basta saperle leggere. I cartelli che non riesci a vedere ci sono da anni. Basta solo sforzarsi un pò. O magari rilassarsi. Mi sto godendo la mia compagnia, un buon libro, che se mi prende divoro in un paio di giorni, e qualche buon film. Quelli non mancano mai. Qualcuno chiama tutto questo solitudine. Ma è tale solo se si sposta il baricentro della propria vita al di fuori di se stesso e non vi si trova nessuno. Come dire. Mi cerco... e mi trovo. Poi magari un telefono squilla improvvisamente ed arricchisce la tua giornata. Per qualche istante, che magari dura un intero giorno, vorresti che accadesse di nuovo, ma la tua vita già ti piace così ed abbandoni i controlli frequenti per dedicarti ad altro. "Cosa? Mi vuoi dire che non ti manca? Ma fammi il piacere ...". Non ho detto questo, ma so vivere anche senza. Con il suo ricordo, magari chiedendomi cosa stia facendo in quel momento. Sarebbe piacevole sapere se anche lei mi pensa nello stesso momento in cui la penso io e perchè dannatamente mi ostino a non chiamarla. Ma anche questa è vita ed insegna molte cose. Vi lascio con un quesito filosofico di grande spessore tratto da Kung Pow ... Cosa si ottiene unendo un Gufo ed una corda per il Bungee Jumping ? ... a voi l'ardua e filosofica risposta... 7月24日 ora piove ma ...Sta finalmente piovendo dopo due giorni di caldo torrido. Le gocce battono violentemente su di me. E' una bellissima sensazione. Soddisfatto di come non mi opponga a tutto questo e mi lascia travolgere assecondando quello che è senza ribellarmi. Mi rifugio dopo un pò, con i vestiti che mi abbracciano ed aspetto che i miei sentimenti verso di te mi scivolino addosso per cadere a terra. Ma così non è. E' tutto ciò mi rende felice. Felice per non essermi raccontato falsi miti o sentimenti generici che ti calzavano a pennello. Quello che provo è solo per te e non per un altra al posto tuo. Ora sono di nuovo sotto le nuvole. La pioggia mi accarezza e corre su di me. Dai miei occhi fino a terra. Ed ancora ed ancora ed ancora ... Ecco perchè a volte odio i film ... perchè non finiscono mai come la vita vera ... e la pioggia continua a cadere ... e sono felice per quello che provo per te ... per essermi rispettato ... per aver rispettato i miei sentimenti e non averli sepolti sotto una montagna di bugie e di se e di ma e di ... non mi merita ... la pioggia continua a scorrere ... lascerò che il sole mi asciughi e sotto i vestiti bagnati ci sarai ancora tu ... 7月23日 The truth about loveEcco perchè a volte odio i film ... "The truth about love" ... perchè non finiscono mai come la vita vera ... 7月15日 lo stato delle coseAbbiamo passato un mese in apnea con le immagini, fastidiose il più delle volte, di quel grande circo mediatico che chiamano mondiale di calcio. In più la nostra squadra ha vinto ed una lunghissima coda di polemiche e di euforia invade in maniera massiccia i palinsesti televisivi. Non che non abbia esultato per la vittoria dell'Italia (con relativa sbornia fino a tarda notte) ma ne ho davvero le palle piene di questo calcio (il francesismo era d'obbligo vista la vittoria proprio contro la Francia). Ma vi sembra possibile che i giornali di questa mattina, e non parlo dei giornali sportivi, sbattano in prima pagina titoli come "stangatona" per commentare i verdetti della giustizia sportiva quando in medio oriente si sta scatenando l'inferno? Mah ! Mi trovo allibito, interdetto ed anche indignato. In più il periodo non è proprio dei migliori e mi sembra di essere sospeso nell'aria, ancora nella sacca sommerso dal liquido amniotico, in balia degli eventi. Mi sbatto in continuazione per tappare le falle che si aprono di continuo nella mia vita. Che non ci abbia capito nulla e siano invece delle uscite di sicurezza ? Ci sto pensando sopra. Cmq, questo è vivere ed io sono ben lieto di farlo nel migliore dei modi affrontando le situazioni che ogni giorno mi si presentano davanti. Belle o brutte che siano. Mille volte ho affermato che non c'è oggettività nelle cose e quindi spetta solo a me viverle in un modo o nell'altro. Una mattina afosa come questa merita di essere vissuta appieno visto il freddo che ci attende quest'inverno. Non sono il tipo che si lamenta per il troppo caldo e per il troppo freddo. Lo vivo solo, magari pensando che di calcio davvero non ne posso più e che se magari l'Italia non avesse vinto il mondiale, non avrei dovuto cambiare il lunotto della mia macchina che, durante la notte delle notti (quella di domenica sera) ha casualmente incrociato la sua strada con quella di una heineken da 66cl, convinta, ne sono sicuro, dal colore della mia focus, che si trattasse di una maledettissima ed odiatissima macchina francese. Ce la vie! 7月10日 la metafora del carciofoImmaginate di avere a casa vostra un cassetto nel quale conservate le cose che danno un senso alla vostra vita, quelle per le quale vale la pena vivere. Il cassetto non è molto grande, anzi, per dirla tutta è davvero piccolino. Ora avete la disgrazia che le cose che conservate in questo cassetto abbiamo, ma non chiedetemi il perchè, la forma di un carciofo. Avete letto bene, proprio di un carciofo, e per molto tempo tra le cose per le quali vale la pena vivere ed impegnarsi, nel vostro cassetto quasi tutto lo spazio era occupato da un meraviglioso carciofo come non se ne vedevano da tempo. E siete stati per tanti mesi ad osservarlo ed ammirarlo. Davvero per tanto tempo ed ogni volta che lo aprivate o pensavate al vostro cassetto, tutto il vostro pensiero era per lui e le cose sono andate avanti per molto tempo fino a quando non avete cominciato a desiderare di riuscire a trovarne il cuore perchè avete sentito che è la parte più buona del carciofo stesso ed avete cominciato a togliere le prime foglie esterne. E foglia dopo foglia lo avete sfinato a tal punto che non solo avete liberato tanto spazio nel vostro cassetto dove riporre altre cose per le quali vale la pena vivere, ma non siete ancora sicuri di essere riusciti ad arrivarne al cuore o se togliendo foglia dopo foglia del meraviglioso carciofo che occupava la vostra vita non rimarra davvero nulla. La morale della storia è ... tu spettatore che leggi, chiunque tu sia ... son tanto buoni i carciofi alla giudia. 7月5日 La summa di tutti i giorni !Ti sveglio un giorno che dovrebbe proseguire apparentemente come gli altri, tra alti, bassi e molti medi poi invece ti accorgi che c'è qualcosa di diverso che ti smuove lo stomaco e decidi di assecondarlo. Mandi a cagare (scusate il francesismo) il buonismo che spesso ti accompagna nelle tue riflessioni e ti lasci guidare dall'istinto. E mandi a farsi fottere il mondo intero, te compreso ! Ne hai per tutti, per ogni situazione, per ogni persona, per ogni sentimento provato, per i rimpianti e le speranze, per le delusioni e le gioie e ti senti vivo come non mai. Che vada a farsi fottere chi non vuole starmi accanto in questa vita, io per primo. E ti senti un fiume in piena e la rabbia si trasforma in energia ... AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
7月3日 Che notizia fantastica !!!Che evento fantastico perchè di questo si tratta ... Ho comprato il borotalco !
6月20日 Un consiglio per tuttiSe in questa estate di caldo afoso non sapete come trascorrere delle ore piacevoli, vuoi perchè fuori fa un caldo terrificante, vuoi perchè non ne potete più di prendere la tintarella, vuoi perchè alla televisione non ne potete più dei mondiali di calcio, vuoi perchè i film che trasmettono sono di una banalità avvilente e vuoi perchè non abitate a spoleto e quindi non avete a disposizione la videoteca CULTMOVIE che vi consiglierebbe il film adatto per voi, correte in libreria, vabbè magari andate anche solo camminandoci e compratevi un meraviglioso libro intitolato "La principessa che amava le favole". Poi saro lieto di discuterne con voi. A voi tutti lunga vita e prosperita. Ciao Doc.
6月13日 Sei latente ...Sei latente come il rumore quando tutto tace. Come il vetro della finestra a cui non penso mai. Come l'acqua per fare la pasta. Come lo sbadiglio di prima mattina. Come lo specchio in bagno. Come le chiavi della mia casa. Come la sedia su cui mi siedo. Come la lingua che passa sulle labbra, o gli occhi che si socchiudono per vedere meglio. Come la musica che c'è anche quando non l'ascolto. Come i miei pensieri inarrestabili. Latente. Ma ci sei ... 6月8日 Le profezie autoavverantiNon avevo mai pensato di dare un nome all'idea che mi sono fatto della nostra storia. Abbiamo cominciato dicendoci di viverla così come sarebbe venuta e ci siamo ritrovati a parlarne intorno ad un tavolo in una domenica qualsiasi. Ed abbiamo sussurrato sappiamo che tanto dovrà prima o poi finire. Ed inconsciamente l'abbiamo fatto. Abbiamo fatto di tutto per portare a termine quella missione che avevamo stabilito inizialmente. Riuscendo a percorrere quella strada che altri avevano tracciato per noi. Perchè pensavamo che solo quello era il percorso che potevamo fare e non ci sarebbe stata data la possibilità di cambiarlo. Profezie autoavveranti. Ecco come le ho chiamate. La strada che abbiamo percorso non era l'unica possibile. Delle infinite possibilità che avevamo abbiamo scelto proprio quella. La strada che abbiamo percorso non era l'unica possibile. La strada che abbiamo percorso è stata l'unica che abbiamo scelto di percorrere. Ma su di un percorso scelto da altri ...
6月3日 notte di vini, notte bianca e ...Notte di vini e notte bianca a Spoleto ed io non ci sarò. Tra un'ora chiuderò la videoteca ed andrò a prendere Mattia per trascorrere con lui qualche ora. Poi nanna che domani mattina c'è da lavorare. Due persone vestite a festa che si dicono delle parole davanti ad uno vestito strano. Un si. Un per sempre e poi via ad immaginarsi la vita bella e lieve come quel giorno. Al di là che le mie tante esperienze mi raccontano che quel giorno non è poi così lieve. Genitori nervosi, parenti malinvitati e la paura che tutto non sia a posto ... mamma ... non ti dimenticare gli anelli mi raccomando ... uffa non la sopporto. Questo mi si presenta davanti quasi in ogni circostanza del genere. Ognuno si sceglie con cosa comporre la propria felicità, ed anche la propria infelicità.
Mah ...
In questi ultimi giorni (quasi un mese a questa parte) ho scoperto l'arricchimeno che deriva dalla lettura. Mi avvolge, mi coinvolge, ho quasi la frenesia di leggere per immergermi in queste storie, romanzi o gialli che siano, che mi attraversano, mi colpiscono a volte risuonano con la mia anima. Che grande scoperta. Che fonte inesauribile di emozioni. E con loro ho ritrovato la forza di muovermi e di sprigionare nuova energia. Cito volentieri una frase dall'ultimo libro appena letto (qualche ora fà). La felictà non è fare quello che si vuole ma volere quello che si fa. Un posto nel mondo. Grazie Fabio. 5月26日 Grazie PierluigiNon mi sorprende più di tanto. La vita mi ha fatto vivere diversi momenti come questo e quindi per me non risulta poi essere una grande novità. Ma forse lo è per te che stai leggendo curioso questo mio intervento tra le miriadi di interventi dei milioni di blog sparsi per tutto il pianeta. Quello che voglio farti conoscere è di come l'essere umano in alcuni istanti della vita, che fortunatamente non sono mai unici, ma brevi purtroppo, riesca a collegare gli eventi di un determinato periodo scoprendone la vera natura quasi per caso. L'incontro con persone e lo svilupparsi dei rapporti umani che inizialmente erano stati vissuti con uno scopo ben preciso si rivelano utilissimi per risolvere o sviluppare altre situazioni cui apparentemente non sono legati. cerco di spiegarmi meglio. Ammettiamo di frequentare un corso di cucina con l'unico scopo di imparare a cucinare. Tutto si svolge in maniera regolare secondo le tue aspettative. Si frequenta il corso e si impara piano piano a cucinare. Poi si entra in confidenza con gli insegnanti e tra un piatto ed un altro si comincia a parlare di cose legate alla cucina come il rapporto del cucinare con il sesso o con l'amore o con aspetti della propria personalità. E cosi, senza accorgertene, ti ritrovi a parlare una sera a cuore aperto con una persona che ti era sconosciuta fino a qualche mese prima. E le tue esperienze e le sue esperienze cominciano a confrontarsi e ti ritrovi a vedere la tua vita da un nuovo punto di vista e ... BINGO! Senti che hai avviato un bel cambiamento dentro di te. E questo ti aiuta nei rapporti di lavoro, nei rapporti affettivi, nei rapporti familiari. Tutto grazie ad un semplice corso di cucina. E scopri che forse lo scopo più profondo di questa tua esperienza, quello che davvero desideravi inconsciamente era proprio questo. Casualità ? Non la vedo così. Chiamala chiarezza sfuggente della ragnatela di rapporti che regolano la nostra vita e che raramente ci è dato di conoscere. Per questo stasera, quando mi sono accorto che sarei dovuto stare a negozio dopo cena, ben prima dell'orario nel quale ho aperto, una volta avviato il computer e visitato il mio blog, ho desiderato scrivere questo intervento con in mente un unico e specifico desiderio. Dire alla persona grazie alla quale quei brevi istanti di cui parlavo prima mi tengono ancora compagnia una sola cosa.Grazie Pierluigi. 5月20日 Ho imparato ..."Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita: - Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni. - Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla. - Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano. - Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi. - Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te. - Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze. - Che la pazienza richiede molta pratica. - Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo. - Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti. - Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto te stesso. - Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse. - Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso. - Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari. - Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo. - Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi. - La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta. - E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi. - Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. - Non cercare le apparenze, possono ingannare. - Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. - Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. - Trova quello che fa sorridere il tuo cuore. - Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero! - Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. - Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice. - Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così. - Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino. - Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori. - Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange". Il destino di un uomo è il suo carattereDove sei? Cosa fai? Mi stari pensando? Starai desiderando una mia chiamata o no? Vorrai veder comparire sul visore del tuo telefonino un mio messaggio? Quante volte mi sono chiesto queste cose. Perchè non mi chiami quando ne ho bisogno? Perchè non mi abbracci una volta di più? Perchè non mi baci una volta di più? Mille volte e mille volte ancora ho desiderato la tua vicinanza, le tue carezze ed ho pensato "così va bene", se ti comportavi in un certo modo, "così non va bene" se ti comportavi in un altro. Ho pensato che se tu avessi fatto scelte in un verso significava che ci tenevi a me e volevi tenermi stretto stretto.Ma che in fondo non facevi abbastanza per tenere in vita la nostra storia. Ma io invece che facevo? Non mi è mai venuto in mente che il mio comportamento fosse importante ugualmente al tuo nella nostra relazione. Non importava che ti avessi gridato tutto il mio bene una sera per smentirlo il giorno dopo. Non importava che ti avessi allontanato da me desiderando la tua vicinanza. Davo tutto per scontato e chiaro. Perchè avevo chiaro nel cuore i miei sentimenti. Ma la cosa che mi interessava di più era quella di essere assolutamente certo dei tuoi. Ma non era mia responsabilità. Assolutamente no. Ho nascosto i miei abbracci, seduti insieme sul divano, o mentre camminavamo per strada. Ho nascosto i miei baci guardandoti negli occhi. Ho trattenuto in gola la voce invece che parlarti a cuore aperto. Aspettavo un gesto da te. Mentre avrei voluto un gesto da me stesso. E mi sono comportato proprio nel modo che ritenevo sbagliato se lo avessi avuto tu. Provo a darmi dell'idiota. E ci riesco. Ma non sono arrabbiato con me stesso.Questa consapevolezza è l'unica cosa che voglio portarmi appresso. Grazie a lei posso avere una nuova possiibiltà ancora e vivere la mia vita senza aggredire quella degli altri. Prendermi le mie responsabilità e solo le mie.Ti abbraccio. E' pensare che avevo letto da qualche parte che maggio sarebbe stato il mio mese !E pensare che avevo letto da qualche parte che maggio sarebbe stato il mio mese fortunato ! Il titolo trovalo te ...Il viaggio. E' bello addentrarsi in un lungo viaggio alla scoperta di qualcosa. Qualsiasi cosa. Durante il viaggio capita di cambiare spesso meta e di addentrarsi in strade sconosciute, credendo di star percorrendo la giusta strada. Quella che finalmente cambierà la tua vita, o il modo di rapportarsi ad essa. Poi, ti fermi per una sosta, ti succede una cosa. Una cosa qualsiasi. Una bibita ghiacciata in una giornata di canicola, o un sorriso da uno sconosciuto mentre cammini per strada e ... Quando riparti per il tuo viaggio senti che è giunto il tempo di cambiare direzione. Nuova meta. Ma il viaggio resta. Guardi con sollievo il paesaggio che hai intorno, con i finestrini aperti e l'aria che ti intorpidisce il collo e noti qualcosa di familiare. Saranno le case isolate, la strada, i profumi, la compagnia dei tuoi cd ... e piano piano ti rendi conto che il posto dove stai viaggiando non è fuori di te, ma dentro te. Allora cominci a ricordare ed a chiederti cosa ti abbia spinto a cominciare un viaggio che credi sia senza ritorno. Allora se sei tu lo scopo finale dove ti stai cercando? E se sei già dentro di te? A cosa serve camminare ancora? Domande alle quali inzialmente non trovi una riposta. Ti interroghi su cosa sia bene cercare, dove lo si possa trovare. Quando all'improvviso le prospettive del tuo viaggio si distorcono e riesci, nel tempo di poche righe scritte, a focalizzare il punto. Sei sicuro di stare in viaggio alla ricerca di qualcosa? In un viaggio di questo tipo c'è di sicuro un ricercatore ed un obbiettivo da raggungere e tu non hai mai messo in dubbio il tuo ruolo. Ti fermi per un istante. Fermi la macchina e scendi. Un respiro profondo. Qualcosa non quadra. Sono da anni alla ricerca di qualcosa o di qualcuno. Ma non ho mai trovato nulla. Ho mille volte cambiato strada, pericolose inversioni da u. Incidenti evitati e non. "No!"."Non è possibile ..."."Non posso essermi sbagliato così a lungo.". Ti duole ammetterlo. Non stai cercando qualcosa o qualcuno, ne stai solo sfuggendo. Il caos ti copre e ti penetra e per una volta tanto lo lasci fare. Triste, Felice, Rilassato, Sereno, Furioso, Arrabbiato. Quante cose sei in questo momento. Tutte insieme. Che si scavalcano, si intrecciano, si fondono, si separano. Stai fuggendo da te stesso.
Ti senti stremato e ti siedi in macchina lasciando la portiera aperta. Sei stanco e dormi. Appena qualche secondo e ti addormenterai ... e sognerai. Sognerai quello che sei e ti sentirai finalmente scoperto e rintracciato. Sognerai di te. Sognerai di come sai aspettare una telefonata che ti sta a cuore, a come sai ascoltare la persona che ami. Parlare, leggere i suoi messaggi. Immaginare di passare dei giorni stupendi con lei. Sognerai di come la stai chiamando al telefono ora che lei si è allontanata da te. Di come il cuore in petto ti batte quando pensi a lei. Di come sai vivere una storia d'amore. Di come sai donare tutto quello che puoi ed anche di più. Di come ti manca. Di come ti sei allontanato quando ti stringeva a te. Dicevi che ti serviva per il viaggio che stavi facendo. Ma non sapevi di essere più la preda che il cacciatore. Avevi la possibilità di rimanere immobile e goderti il momento per sapersi ritrovare ed invece sei fuggito.
Proprio nel sogno riusciamo a ritrovare i nostri più veri istinti. I nostri desideri, inconfessabili a noi stessi. Ma i sogni al nostro risveglio svaniscono troppo in fretta, e ci ritroviamo dentro una macchina, accarezzati dal vento.
"Se sono in macchina un motivo deve esserci ... o no ?" ti ripeti ancora intontito."Ora ricordo" ... "ero in viaggio ...".
Spero proprio di non svegliarmi più ... e di poterti riabbracciare un giorno. E voglio che quel giorno non sia troppo lontano. 5月19日 Imparerò mai a contare fino a dieci ?Eppure credevo di non aver dimenticato. La scuola elementare e la maestra sono un ricordo un pò sfumato ed ogni volta che mi sforzo di riportarle alla luce solo pochi frammenti ne escono fuori. E tra questi frammenti sono SICURO che c'è anche il fatto di aver imparato a contare. Poi però, all'atto pratico, questo non mi riesce sempre. Dannatissimo COJOTE che non sono altro. Guarda è facile ... uno ... due ... tre ... e così fino a dieci. Magari lentamente così quella parte così imprevedibile che, nel tempo, di cazzate te ne ha fatte fare parecchie si riaddormenta e non ti trovi a mangiarti le mani per delle frasi, magari anche piccole, di qualche parola, che ti sono sfuggite. Cazzolina ... ma ancora non ha imparato a contare fino a dieci ? ... Magari comincia con cento và ... che è meglio ! Quando scappa scappa ...Quando scappa scappa. E non c'è modo di trattenerla. Neanche in mezzo al traffico di Roma. Due ore e mezza di interminabili code e le gambe che tengono il tempo. Ma Ahimè. Quando scappa scappa. Che fare ? Mi fermo in mezzo al traffico al primo bar che intravedo. Parcheggio la macchina nello spazio dedicato ai bus e mi infilo di corsa farfugliando "un caffè grazie ...". Il bagno è libero e mi concedo un meritato minuto. Quando scappa scappa. Poi la giornata prende una piega insperata. Il vento che violentemente aveva chiuso la porta alle mie spalle si placa, ora mi appare solo socchiusa, e con lui la polvere che aveva alzato. Davanti a me mi si presenta un bel portone. Tutto nuovo, di zecca. Mi sembra sia solo accostato. Ora provo a darci un'occhiata dentro. Chissà ... |
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